Il creatore di ransomware più giovane del mondo

A 14 anni pensavo sì di fare qualcosa d’importante, ma non mi sarebbe mai venuto in mente di creare un ransomware. Invece un ragazzino di Osaka ha deciso di dedicare il suo tempo libero sviluppando un software in grado di infettare i PC. Da solo. L’ha poi unito a un sistema di crittografia gratuito, creando appunto di fatto l’ossatura del ransomware perfetto: prima s’insinua in un PC, poi cripta i dati. E alla fine chiede un riscatto, come dice il nome stesso.

Questo 14enne di Osaka ha messo in rete il ransomware, fornendo istruzioni sull’uso e indicazioni per essere pagato. Il problema è che la polizia l’ha beccato e l’ha arrestato. Il giovane genio si è dichiarato colpevole, fortunatamente: questo dovrebbe dimostrare che quantomeno si è reso conto della bravata. Pare inoltre che il suo virus sia stato scaricato pochissime volte, e non si hanno prove del suo utilizzo.

I ransomware, in amplissima diffusione negli ultimi anni, sono balzati agli onori della cronaca a maggio, quando il più grande attacco informatico della storia ha colpito gli utenti di più di 150 paesi del mondo proprio attraverso un ransomware, WannaCry. Per quanto non ci siano maniere sicure per proteggersi dai ransomware, voi comunque usate sempre un antivirus, e tenete sempre a portata di mano un backup aggiornato.

Complimenti all’inventiva e alla voglia di fare, comunque.

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